Fiesole e dintorni

Donazione alla Scuola di Musica di Fiesole e "Raddoppio Fresco"

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Come emerso in occasione della nostra assemplea del 23 gennaio 2016 e deliberato dal direttivo, ecco il nostro contributo alla Scuola di Musica di Fiesole, che beneficia anche del "raddoppio" promesso dall'avv. Paolo Fresco, presidente della Scuola di Musica di Fiesole - Fondazione Onlus.

Grazie a tutte le amiche ed amici!

 

Intervista a Stefano Dalpiaz

In una precedente newsletter si è dato conto del recente passaggio di consegne al vertice dell’Associazione Amici della Scuola, il cui consiglio direttivo ha eletto il nuovo presidente: dopo tre anni di intenso impegno, Sigfrido Fenyes ha lasciato l’incarico a Stefano Dalpiaz, avvocato ed appassionato musicofilo.

 

Congratulazioni per il nuovo incarico! L'Associazione Amici della Scuola rappresenta da sempre un valido sostegno alle attività della Fondazione; in che modo pensa di impostare il suo mandato?
Grazie! Il mio mandato di presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole è in assoluta continuità con quello del mio predecessore, Sigfrido Fenyes. È stato lui, del resto, a suggerire l’avvicendamento, nel tentativo di coinvolgere maggiormente i genitori degli allievi della Scuola nella vita associativa. Sono persone che, per il loro amore per la musica, per la loro vicinanza alla Scuola ed agli insegnanti e per la conoscenza diretta delle dinamiche di studio che coinvolgono giornalmente ed in modo importante i loro figli, possono certamente dare un grande contributo all’Associazione.
Quanto al sostegno che l’Associazione offre, nel suo piccolo, alla Scuola, non posso che ricordare l’esortazione di Sigfrido all’ultima assemblea: “più siamo, più possiamo aiutare”. Proseguirà, non appena possibile, il ciclo di conferenze-concerto “Grandi donne della musica” e l’organizzazione di concerti con gli allievi vincitori delle borse di studio messe a disposizione dall’Associazione.

 

L'assidua frequentazione dei vostri tre figli alle attività formative fiesolane ha senz'altro reso possibile una conoscenza dei meccanismi della Scuola particolarmente approfondita e prolungata nel tempo...come pensa che questo possa contribuire ad indirizzare le attività del nuovo incarico?
Più che dalla conoscenza di alcune procedure, credo che le attività dell’Associazione possano essere indirizzate dai rapporti – di confronto e collaborazione - con le persone che vivono la Scuola ogni giorno: insegnanti, direzione e amministrazione, allievi e famiglie. Sarebbe bello riuscire a far interagire in modo più articolato queste tre realtà inscindibili, magari creando occasioni specifiche di incontro, con la musica come elemento di unione.

 

C'è una tradizione familiare che vi ha suggerito di proporre gli studi musicali ai vostri ragazzi? Come avete scelto la Scuola?
Non c’è una vera e propria tradizione familiare che possa aver influenzato le nostre scelte, anche se mia moglie Laura ha studiato pianoforte. Amiamo la musica: in casa o in auto le note ci accompagnano quasi senza interruzione. Offrire ai nostri figli la possibilità di imparare a suonare uno strumento è stato del tutto naturale. Alla Scuola siamo arrivati attratti dal progetto del Maestro Farulli e delle persone che quel progetto hanno condiviso e condividono ancora oggi e dal fatto che anche bambini molto piccoli, giocando, sono messi ben presto in condizione non solo di suonare, ma anche di farlo con e per gli altri: “la musica è un bene da restituire”, non sono solo parole. L’esperienza è poi proseguita e prosegue felicemente, grazie anche ai tanti straordinari compagni di avventura incontrati alla Scuola.

 

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Intervista a Sigfrido Fenyes

Intervista della Scuola di Musica di Fiesole al nuovo Presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole, Sigfrido Fenyes. 

Abbiamo incontrato il nuovo Presidente dell’Associazione Amici della Scuola di Musica di Fiesole, Sigfrido Fenyes:

 

Avvocato penalista molto impegnato, ma anche diplomato in pianoforte (che tuttora suona) e assiduo frequentatore delle sale da concerto. Un profilo che avrebbe certo entusiasmato Piero Farulli ...
Non so se il mio profilo avrebbe entusiasmato Piero Farulli. Il solo pensarlo mi lusinga. Posso dire che si muovono in me due anime, quella del diritto e quella della musica, non troppo lontane fra loro, entrambe alla ricerca dell’armonia. Confesso, peraltro, che è la musica che mi emoziona ed appassiona maggiormente.

 

Cosa l'ha portata a Fiesole?
Ho seguito da sempre l’attività della Scuola di Musica di Fiesole. Come ho scritto nella lettera di saluto ai Soci dell’Associazione, ritengo che la Scuola di Musica di Fiesole costituisca un importante patrimonio di cultura a livello internazionale ed una Eccellenza per la nostra Nazione.
Lo testimonia il gesto altamente simbolico del compianto Maestro Abbado che ha donato alla Scuola i suoi emolumenti di senatore della Repubblica.

Sono i soldi dello Stato che vengono dati ad una Scuola Italiana che, ad oggi, non ha uguali nel nostro Paese. Con il suo gesto il Maestro Abbado ha voluto dire a tutti gli Italiani di seguire quel modello, di investire nei giovani, di radicare in loro la Musica per creare una società migliore. Egli ebbe a dire che la Musica non è un divertimento ma deve essere scopo o ragione di vita. Niente di più vero. Lo stesso si può dire della cultura in genere e questa era anche l’idea di Piero Farulli, al quale dobbiamo riconoscenza.

 

In che modo sta pensando di impostare il suo impegno alla Presidenza dell'Associazione Amici della Scuola?
Sono felice ed onorato di questo impegno. Ho apprezzato in tutti i membri del Direttivo grande entusiasmo. Credo che ci sia già un bellissimo spirito di squadra e la giusta tensione a lavorare per sostenere, promuovere, incoraggiare, far conoscere e valorizzare l’attività della Scuola di Musica di Fiesole, come recita il vigente statuto che, sul punto, non subirà modifiche. Abbiamo già alcuni progetti che speriamo di concretizzare nel modo migliore possibile.

 

Oltre agli appassionati che sostengono da sempre il progetto fiesolano, crede ci sia spazio per allargare l'Associazione a nuovi soggetti? Se sì, come pensa di individuarli e in che modo intende coinvolgerli?
Posso con soddisfazione già dire che si registrano nuove adesioni all’Associazione Amici. Si tratta, per il momento, di appassionati. Il nostro sforzo principale sarà comunque e certamente quello di coinvolgere nel maggior modo possibile il tessuto sociale, a tutti i livelli, singoli, Enti o Associazioni, affinché sostengano l’attività della Scuola di Musica di Fiesole.